giovedì, settembre 11, 2008

un anno di lavoro

Rieccomi dopo un anno di lavoro... sono finalmente diventata grande anche io

tornerò a scrivere spesso, ho solo bisogno di trovare il tempo ...

 

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domenica, dicembre 02, 2007

semplicemente ciao

E' successo tutto cosi in fretta... è davvero cosi? non ne sono poi cosi sicura, vivo le giornate in maniera anomala e il tempo passa veloce, non mi rendo conto che in realtà sono io che mi perdo ore,settimane,mesi, ma per chi mi sta intorno non è cosi... sei stata male l 11 settembre, lo ricordo perchè ero li in ospedale assonnata in attesa del mio primo giorno di lavoro, ma sono stata li  perchè non avrei avuto il tempo dopo... fino a venerdi hai passato piu giorni dentro che fuori, continuavano a farti uscire ma sapevamo,sapevi che non eri guarita... l ho visto nei tuoi occhi che stavi lottando, ho pensato a quanto sei forte e che avrei voluto averne un po', di forza... ne hai passate tante, 30 anni a pensare al nonno che ti era stato protato via troppo presto, tanti figli da mantenere, una vita da vivere senza lasciarsi andare, la perdita di un figlio che ti ha spezzato il cuore ma non hai mai smesso di sorridere e lottare... in questi mesi quante volte ti hanno dato per morta nonna? 20?30? ma tu sei sempre tornata da noi, non volevi andartene, il tuo cuore non voleva smettere di battere per troppo tempo... io credevo saresti vissuta per mille anni ancora.

vedere gli occhi di mio padre pieni di tristezza, sapere che questa volta non saresti tornata, scappare dal lavoro perchè era troppo da superare in un minuto... ti ho guardata per ore, immaginandoti respirare ma era solo un illusione, non immaginavo di volerti cosi bene, non ci siamo mai vissute abbastanza ma forse è bastato per soffrire, il male non c'è piu ora, non per cattiveria ma perchè è giusto cosi, lo sai anche tu che non sarebbe piu stata la stessa cosa, non sarebbe piu stata Vita.

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La mia vita va, ho riscoperto gli abbracci e i "ti voglio bene" e anche se sono frettolosi li accetto e mi fanno star bene, ho riscoperto le risate in compagnia e l uscire di casa, ho lasciato la solitudine alle poche ore della giornata in cui sto qui, al pc... mi spiace solo pensare che non sara' per sempre, che prima o poi salutero' gli "amici" per andare per una strada diversa, ma non importa... ho scelto io di farlo e so che non me ne pentiro mai, mi basta sapere che posso essere una persona normale, a cui la gente puo' voler bene, diciamo anche una bella persona... non ho piu paura di dirlo, posso essere una bella persona,lo sono

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lunedì, ottobre 15, 2007

cambiamenti..

non pensavo di arrivare cosi in fretta a questo punto, avevo un pochino smesso di piangermi addosso e non mi sono minimamente resa conto che stavo inziando a vivere... 

l ansia c'è in alcuni momenti, ma riesco a gestirla, ho finalmente un lavoro e vivo quest impegno come tutti, riesco a dormire, ad alzarmi presto la mattina e sorrido, sembrano lontani i giorni di lavoro in cui vomitavo o avevo nausea il 99% della giornata, sono felice perchè ce la sto facendo esclusivamente con le mie forze, ho buttato le medicine e non ho intenzione di riaverle... il terrore che sia solo momentaneo questo stato di normalità c'è e mi da noia ma io vado avanti fin che posso... è che mi è cosi difficile comprendere il mio "cambiamento" cosi dal nulla, un giorno hai paura di tutto e il giorno dopo è tutto normlae

sembrerà poco importante ma per me che ho vissuto due anni in casa a fuggire da ogni minima cosa è un grande passo, certo il lavoro non è il lavoro della mia vita ma non mi importa, sono finalmente riuscita a convincermi che io devo solo fare quel che posso e se non lo faccio bene o non è abbastanza non ci posso far nulla e me ne devo sbattere.

purtroppo questo mio passo si è portato via molte cose, ma è giusto cosi vero? non potevo pretendere di avere lo stesso tempo, gli stessi orari e tutto il resto di quando avevo 24 ore su 24 libere

è cosi complicato tornare a scrivere, ho "imparato" a tenermi tutto dentro per non dar peso al mio cervello bacato che mi dice continuamente di scappare, ma piano piano tornero' a scrivere cercando di contenere i pensieri malsani.

per ora w me e il mio primo mese di lavoro senza problemi^_^

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giovedì, ottobre 04, 2007

...

Forse forse si riapre, uhhhh
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martedì, giugno 12, 2007

Quanto può sopportare una persona? quante cattiverie si possono ascoltare prima di esplodere? io credo di essere arrivata al limite, una settimana di liti, giudizi, cattiverie, parole che vengono dette apposta per ferire... sono completamente distrutta, sono stanca e ferita e so che la prossima lite, perchè ci sarà, sarà ancora peggio e io non so se potrò sopportare ancora e ancora e ancora...

Ci ho provato, ho fatto tutto il possibile, davvero... ma queste liti sono stupide e non dipendono da come mi comporto, so di non fare qualcosa di preciso, qualunque cosa faccia non va bene, mi sono presa l impegno di pulire il garage e le due cantine e posso dire che erano impraticabili, invivibili, qualcosa di estremamente lontano da qualcosa di umano, credo ceh non ci siano al mondo posti peggiori, ugulamente sporchi o incasinati... e pulire, spostare, sistemare, pitturare e tutto quello che ho fatto e faro' sicuramente non è un lavoro adatto ad una ragazzina e mi sono spezzata la schiena trasportando mobili e cianfrusaglie... avere a che fare con attrezzi da "uomo" non è normale, a meno che una persona non senta il bisogno di essere un meccanico ... mi sono tagliata tante volte, ogni giorno rientro in casa sporca come se mi fossi rotolata in mezzo ad una strada, ho mille dolori e sono fisicamente stanca, ho fatto tutto il possibile, nessuno mi ha dato una mano, anche minima e non è giusto che ogni giorno al mio rientro mi si dica che non è abbastanza che "non hai ancora finito, è passata una settimana e non hai fatto un cazzo, hai solo incasinato" il garage non è mai stato in 30 anni cosi in ordine e non mi aspettavo un grazie, sia mai, ma nemmeno sfuriate inutili su come fossi imbecille perchè oltre a quello non ho avuto il tempo di pulire in casa o di sistemare, di aggiustare un lampadario, che sia passata una settimana e che abbia sprecato il tempo a portare e ritirare vestiti in lavanderia, non importa nemmeno che sia andata a fare commissioni o fare la spesa, no non basta non faccio abbastanza, non sono capace di fare 40mila cose insieme e quindi sono imbecille e demente... non è giusto, e puo' sembrare stupido, soffrire per questo ma sono le parole che mi senti dire da una settimana quelle che mi feriscono, non mi si dice "sei lenta" o "fai meglio" no semplicemente che non faccio, o faccio male aggiungendo mille parole che non mi merito e che vorrei dimenticare ma non ci riesco, che cosa ho fatto di male? perchè mi merito tanta cattiveria? io lo so che dovrei fare di piu, che in fondo si sono una che fa poco ma non ora, non quando faccio quel che non mi compete

mi sta rendendo la vita un inferno e credevo di averne gia fin troppi di casini e motivi per odiare questa mia vita, mi sta allontanando e credevo che averlo perso nella mia vita per anni bastasse... credevo di poter avere un minimo di rapporto, credevo che aver passato giornate intere in ospedale portandogli tutto cio che voleva, standogli vicino per semplice compagnia, stare li a parlare per farlo sentire meno solo, ogni giorno, per ore e ore, facendogli capire che ci tenevo, che io c ero per lui... credevo che servisse, che bastasse per avere un qualcosa, per avere la certezza in qualche modo, come ringraziamento, che lui mi volesse bene... invece è solo un egoista, mi usa, è gentile solo quando vuole qualcosa, mi parla e mi ascolta solo quando gli serve e per il resto del tempo sono un estranea, una scocciatura e non lo sopporto, non sopporto di non essere amata da mio padre, non pensavo di essere una persona tanto disgustosa o inutile da non essere degna.

volevo solo un padre, non chiedevo molto.

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venerdì, maggio 04, 2007

chiusa per ferie

Ho bisogno di pensare e basta.

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venerdì, marzo 30, 2007

ho paura di me

In questo momento mi sto odiando, dovrei essere felice perchè sabato prenderò il treno per andare da lui invece ho paura, perchè non posso vivere serenamente le cose? io immagino gia le conseguenze, il dopo, a quanto sarà dura ricominciare... tanto sono masochista e nonostante tutto io salirò sul treno

 

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martedì, marzo 06, 2007

mi sento persa, mi sento vuota...sto vegetando.

c'è sempre un ma, c'è sempre qualcosa di sbagliato in me, mi sento tirare da più parti e io non so che fare... chi mi vuole giu fino in fondo a quel buio  e chi mi tira su, chi mi spinge a farmi del male in tutti i modi possibili e chi me lo vieta.

la verità è che non ho più la voglia, la forza, di decidere...mi lascio andare a chi tirerà piu forte...non me ne frega piu un cazzo di nulla

 

ho trovato la forza di dirle addio, alla mia piccola piga, sono uscita in giardino e ho scavato a mani nude e l ho lasciata li, dove i gatti non la possono trovare, dormiva, aveva il pelo morbido ma lei era fredda e dura, dormiva e l ho lasciata andare, mi sento in colpa ad aver pensato di non averla, non averli tutti... ho pensato per un momento che non ci fosse piu nessuno cosi da non aver piu nessun motivo di alzarmi dal letto e sorridere, l ho pensato ma non pensavo a quanto mi avrebbe fatto male, non mi sento in colpa per la sua morte, hanno vita breve lo so, mi sento in colpa forse di non averli amati per un istante, un istante che ho perso di lei e che ho perso di loro

 

la cosa brutta è che c'è un qualcosa di buono in questa vita che non mi permette di lasciarmi andare, di smettere di pensare, se non ci fosse potrei vegetare senza sentirmi triste, potrei dimenticare che c'è un qualcosa di positivo e quindi smettere di illudermi, di sperare.

 

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